LA UBULIBRI

Nel 2014 Jacopo Quadri, con la figlia Ondina, ha fondato una nuova società Ubulibri – sulle tracce della Ubulibri Edizioni del padre Franco – volta prevalentemente a documentare le arti performative e i processi di creazione attraverso il mezzo audiovisivo e cinematografico.

«Con la scomparsa di mio padre Franco Quadri ho ereditato la Ubulibri, edizioni dello spettacolo. Gloriosa e indebitata. Ho trascorso alcuni anni alla ricerca di fondi senza esito e soprattutto alla ricerca di un vero editore. Io sono un montatore di cinema. Niente, nessuna possibilità di riprendere a stampare. Poi, ho pensato che sarebbe stata la Ubulibri ad avvicinarsi a me, a quello che so fare io. Quindi, realizzare dei documentari, non più editare libri, iniziando dai riferimenti primi della casa editrice: Luca Ronconi ed Eugenio Barba».

FILM

FILM

La scuola d'estate (2014)

Un grande ritratto di Luca Ronconi e la sua scuola di teatro…

Il paese dove gli alberi volano (2015)

Nella silenziosa provincia danese si preparano i festeggiamenti per i cinquant’anni dell’Odin Teatret…

Molly Bloom (2016)

La protagonista dell’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce…

IN FASE DI LAVORAZIONE

IN FASE DI LAVORAZIONE

Parlare di un maestro indiscusso del teatro contemporaneo come Luca Ronconi, senza cadere in un retorico e didascalico discorso biografico, non è compito semplice e scontato. Sorprende quindi Jacopo Quadri he sigla il suo primo film documentario La scuola d’estate.

Nicole Jallin su "La scuola d'estate" – Paperstreet.it

Jacopo Quadri, tra i migliori montatori del nostro cinema, figlio di un grande critico teatrale, aveva già sorprendentemente raccontato l’ultimo Ronconi, in La scuola d’estate: lì sembrava che gli attori si recassero come in ritiro o da un oracolo per carpire il segreto di una mania o di un rito esoterico che si allestiva con un testo ed un palco, qui Barba sembra invece un druido che istruisce un rito collettivo fatto di folle che gremiscono un parco ed un lago, o un allegro generale che istruisca le sue legioni sul pianoro o sul fianco di una collina.

Mario Sesti sul "Paese dove gli alberi volano" - Huffington Post

Nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia spicca un cortometraggio che addensa in una ventina di minuti e in modo originale, l’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce, Penelope, meglio conosciuto come il monologo di Molly Bloom.

Fabio Francione su "Molly Bloom" - Alias, Il Manifesto

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