Ada è il romanzo con cui Vladimir Nabokov, sotto forma di complicatissimo gioco letterario,
racconta l'amore incestuoso tra i fratelli Ada e Van. Niente di licenzioso. Piuttosto una passione che arde
in un mondo prenatale, onirico, intensamente emotivo. Questo romanzo-sciarada, in cui l'erotismo agisce come un fantasma
conturbante, ha offerto suggestioni e materiali alla compagnia Fanny & Alexander per avviare due anni fa un progetto teatrale
che soltanto adesso è giunto a compimento e il cui percorso è documentato nel bel volume di Ubulibri
Ada, romanzo teatrale per enigmi in sette dimore (pp. 192, € 27).
Corredato dalle belle
immagini fotografiche di Enrico Fedrigoli e arricchito dai rebus di Stefano Bartezzaghi utilizzati nello spettacolo,
il libro ci conduce in quel labirinto di pulsioni, memorie, sogni che Fanny & Alexander hanno incapsulato in sette fascinose
scatole teatrali nella cui sequenza Ada prende forma e si consuma con il crepitio di una foglia che brucia.
Il passaggio dal romanzo letterario a quello teatrale, l'essenza del libro di Nabokov, i suoi enigmi e l'epidermide
del sogno vengono di volta in volta discussi da Margherita Crepax (traduttrice del romanzo per Adelphi), Marco Belpoliti,
Chiara Alessi, Marina Grishakova e altri.
(Da "La Stampa", 9 settembre 2006)