Gli attori scrivono la propria creatività nell'aria, il loro atto creativo si compie
nel qui e ora della scena ed è destinato a lasciare traccia nella memoria dello spettatore e oggi nei supporti che la
tecnologia della comunicazione offre. In Tuttestorie Patrizia Bologna cerca di fissare in una serie articolata di contributi
l'arte di autore e attore di Ascanio Celestini, protagonista
indiscusso della scena contemporanea, giovane talento del teatro di
narrazione, attore che ha rivoluzionato il linguaggio della scena della
memoria. Ascanio Celestini è esso stesso testo del proprio teatro, è
corpo che incarna la parola, è racconto vivente che dà vita
alla memoria fantastica dei mondi a margine dell'ufficialità della storia,
è segno attorico che trascende la cronaca e il dato storico per trasformarlo
in favola. Così lo stesso autore presenta e definisce il suo lavoro:
"Non credo che il mio lavoro assomigli a una testimonianza. Non
mi interessa la cronaca che considero un modo disonesto per far
credere alle persone di avere sotto controllo il proprio destino" dichiara
Ascanio Celestini a Patrizia Bologna. "Mi interessa la realtà che mi
si presenta davanti agli occhi, e la realtà è sempre al presente.
Così come il passato è presente in quanto 'memoria presente del passato'.
Non fotografo l'avvenimento, ma cerco di attraversarlo per cercare
quello che gli strumenti che posseggo mi permettono di trovare".
Detto questo Tuttestorie di Patrizia Bologna offre
al lettore un excursus esauriente sul lavoro di ricerca sul campo
e di elaborazione teatrale messa in atto da Ascanio Celestini. Il
volume si apre con una lunga intervita a Celestini in cui l'attore in
prima persona spiega il suo metodo e racconta il suo modo di intendere
la forza narrante del teatro. All'intervista fanno seguito tre densi
capitoli che analizzano il metodo di Ascanio Celestini, propongono una
disamina critica degli spettacoli dell'attore e affrontano la metodologia
dei laboratori che sono spesso e volentieri il viatico necessario alla
composizione delle messinscene. Tuttestorie assolve con
serietà e precisione il delicato compito di documentare il lavoro
di uno degli artisti più interessanti e coerenti del panorama
scenico contemporaneo.
(da "Il Grande Fiume", Estate 2007)