I
volumi atlante di cinema, teatro, danza, scenografia, lirica:
storia, cataloghi, libri di lavoro, testi critici.
Eleganti, completi, illustratissimi.
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Enzo Ungari
Scene Madri di Bernardo Bertolucci
Seconda edizione rinnovata
pp. 304, ill. b/n e col., €
30,99
(ISBN 978-88-77480-68-2)
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quello che è stato definito "il più bel
libro di cinema degli ultimi dieci anni" in una nuova
edizione coprodotta con Francia, Inghilterra, Spagna, arricchita
di due capitoli illustratissimi dedicati a un film-avvenimento,
L'ultimo Imperatore. Scene madri è un libro per molti
versi unico e irripetibile, così come lo è
la carriera di Bernardo Bertolucci, da Prima della rivoluzione
al Conformista, da Ultimo tango a Parigi a Novecento.
Concepito e elaborato da Enzo Ungari, prematuramente scomparso
a 37 anni nel 1985, il volume raccoglie una confessione-fiume
del regista; condensa quattro anni di conversazioni, chiacchierate,
indagini critiche ripercorse a due in un itinerario nomade
e intermittente. Come in un film il flusso delle parole
ha dovuto asservirsi alle regole del montaggio, mentre chiedevano
aiuto a un corredo insostituibile di immagini. In questo
autoritratto di artista, il protagonista è il cinema.
Ford, Renoir, Warhol, Zavattini, Coppola, Hawks, Selznik,
Rocha, Fellini, Storaro, Arcalli, Walsh, Cassavetes (e perché
non Bacon o Magritte?) sono soltanto alcuni dei nomi che
ritornano sul filo della memoria nel racconto del regista,
per esplodere nel libro che ne è il punto d'approdo,
incorporando le pagine scritte alle loro evocazioni visive
lungo una successione di primi piani, di sequenze, di accostamenti
coloristici, in una straordinaria sintesi dei film di Bertolucci
e del cinema secondo Bertolucci.
L'intervista sull'Ultimo Imperatore è stata curata
da Donald Ranvaud.
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